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Il testosterone è una terapia

Apr 8, 2024 | Antiaging, Fisiologia, Ormoni

Tanti lo cercano, altri lo vogliono alle stelle, ma ci sono delle condizioni cliniche in cui il testosterone è veramente una terapia.

Sono tanti i preconcetti dietro questa molecola, l’ormone maschile per eccellenza, ma che ha un ruolo importantissimo non solo nell’uomo, ma anche nella donna, soprattutto dopo la menopausa.

Ma quando si parla di ipogonadismo nell’uomo, ovvero un problema ormonale in cui c’è ridotta produzione di testosterone, non c’è altra soluzione: bisogna dare testosterone.

Ti parlerò dei pregiudizi su questo ormone, i falsi miti, i giusti valori e di come aumentarlo in modo naturale.

I pregiudizi sul testosterone

Eppure anche solo nominarlo può far terrorizzare le persone, e anche diversi medici. Ed è questa la principale motivazione per cui la maggior parte di uomini con chiari segni di ipogonadismo non viene curata.

Inoltre, a causa delle problematiche relative al doping (il testosterone è in effetti il re delle sostanze dopanti nell’uomo), la sua prescrizione è limitata solo a pochi specialisti, per cui questo complica ulteriormente le cose.

Il primo pregiudizio è che favorisca il cancro alla prostata: sempre più studi degli ultimi anni sembrano smentire questa problematica, anzi è ormai addirittura evidente che un basso livello di testosterone possa esporre una persona a un rischio maggiore di una forma aggressiva di cancro.

Il secondo pregiudizio è che aumenti il rischio cardiovascolare: anche questo è stato ormai piuttosto smentito da sempre più studi, anzi, nel 2021, la Società Europea di Cardiologia ha messo in luce i benefici del testosterone in un articolo a favore della terapia sostitutiva per prevenire proprio rischi cardiovascolari.

In particolare, si ritiene che questo ormone abbia un effetto benefico, riducendo la rigidità arteriosa, riducendo il rischio di formazione di placche calcificate dentro i vasi e favorendo la dilatazione delle arterie coronarie, quelle fondamentali arterie che danno nutrimento al nostro cuore, e che se si tappano, si ha un infarto.

Quindi è sicuramente una terapia che va monitorata attentamente con un medico, che può dare effetti collaterali, ma senza fare terrorismo, come abbiamo visto, specialmente quando proposta in forma bioidentica.

Cause e sintomi di calo del testosterone

Le possibili cause sono tantissime, e te ne parlerò in un articolo apposta, dove ti racconterò perché spesso i giovani di oggi hanno livelli medi di testosterone molto più bassi rispetto ad anni fa, ti parlerò di problemi ambientali, stile di vita e alimentazione.

Anche dei sintomi ci sarebbe molto da dire: anche su questo dedicherò un articolo a parte.

Diagnosi di carenza di testosterone

Per capire se si ha una carenza di testosterone si fa un semplicissimo esame del sangue, ricercando, di base, testosterone libero e totale. Poi spesso può essere utile inserire anche altri parametri, come ad esempio la SHBG.

Ancora più accurato sarebbe il prelievo salivare.

I valori “normali” variano molto a seconda del laboratorio e dei metodi di misurazione, e tendono sempre più al ribasso (e qui potrei aprire un discorso sicuramente in apparenza complottistico…). Variano poi molto in base all’età, è normale che il testosterone a 60 anni non sia lo stesso dei 20 anni.

Ti lascio una tabella qui sotto con valori a mio giudizio adeguati.

Utile anche questo grafico per dare un’idea dei livelli al mattino, rispetto all’età.

Tutto questo però va adeguato, come sempre, in base al caso singolo: oltre che all’età, si valutano la quantità di grasso corporeo (le persone in sovrappeso o soprattutto obese hanno sempre meno produzione di testosterone, per ragioni ormonali), lo stress e lo stile di vita in generale, i valori delle analisi precedenti (se disponibili).

Infatti può benissimo succedere di trovare un valore normale di testosterone in un prelievo, ma se questa persona era abituata ad avere non molto tempo prima valori superiori, potrebbe benissimo manifestare i sintomi di un ipogonadismo o in generale di un calo del testosterone anche con valori nel sangue in apparenza normali.

Come alzare i livelli di testosterone in modo naturale?

Vista la difficoltà di prescrizione e per il rischio di errori nella terapia e quindi effetti collaterali, in molti ricercano metodi naturali per aumentare i livelli di testosterone.

Si deve partire innanzitutto da modifiche strategiche dello stile di vita, che ti riassumerò in modo un po’ schematico:

  • fare attività fisica, in particolare di forza
  • risolvere problemi di peso e in particolare di grasso viscerale
  • alimentarsi con cibi veri, non infiammatori, non ultraprocessati e non confezionati
  • controlla il tuo stress e cura il tuo sonno
  • non utilizzare alcool e soprattutto non fumare
  • svolgi una vita attiva e stai all’aria aperta

Forse questo elenco ti sembrerà scontato o noioso, ma se pensi di prendere integratori senza queste attenzioni, non ti serviranno a niente, garantito!

Ci sono naturalmente molecole utili per i nostri livelli di testosterone, ti cito quelle disponibili in Italia:

  • Tribulus Terrestris
  • Maca
  • Muira Puama
  • Ashwagandha

Potresti considerare 3-4 capsule al giorno di questo:

Oppure questa polvere, 1-2 misurini al giorno:

Queste sostanze, ricche di saponine, mimano l’azione del testosterone, migliorandone la produzione tramite l’asse ipotalamo-ipofisi. Anche arginina e zinco possono aiutare (quest’ultimo in particolare per la spermatogenesi).

Ti cito infine boro e l’estratto di radice di urtica dioica (ortica), che possono agire sul testosterone libero.

Per altri suggerimenti più approfonditi puoi contattami qui.

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