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Perché sei in low carb e ti sale il colesterolo?

Apr 18, 2024 | Alimentazione, Fisiologia, Medicina Preventiva

Hai scelto, per migliorare alcune tue analisi del sangue, o per motivi legati a prevenzione o antinfiammazione, di seguire uno stile alimentare low carb. O meglio ancora, un professionista ti ha dato tutte le indicazioni del caso, su tua misura, per un percorso di salute.

Hai fatto poi le analisi del sangue e hai trovato una sorpresa: valori del colesterolo totale e del colesterolo LDL molto più alti. Questa cosa ti ha spaventato/a e allora hai cercato di capire cosa fare, dove sbagliavi, etc.

Ti tranquillizzo: non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti: è probabile tu sia un Lean Mass Hyper Responder (LMHR).

Cosa vuol dire Lean Mass Hyper Responder?

Ci sono persone, tipicamente magre, attive, dinamiche, che in seguito ad una riduzione di carboidrati con l’alimentazione, per questioni anche genetiche, rispondono in questo modo:

  1. LDL-C (Low-Density Lipoprotein Cholesterol): molto più alti del normale. Questo però non si associa ad un aumentato rischio cardiovascolare.
  2. HDL-C (High-Density Lipoprotein Cholesterol): più alti del normale. Livelli elevati di HDL sono tipici negli LMHR e sono generalmente considerati protettivi.
  3. Trigliceridi: normali o più facilmente bassi, un altro fattore che può ridurre il rischio cardiovascolare.

In queste persone vanno valutati poi altri esami, ovvero le sottopopolazioni di LDL, le LDL ossidate, gli anticorpi anti LDL ossidate e poi altri marker metabolici di infiammazione, prima tra tutti l’insulina.

Ma è pericoloso o no?

Di base no. Ti consiglio naturalmente di consultarti con un medico esperto in questo ambito per fare il calcolo di quello che è davvero un tuo eventuale rischio cardiovascolare, con esami approfonditi e su misura per te.

Qui trovi, gratuitamente, un report con analisi iniziali che potrebbero esserti utili.

Perché sale così il colesterolo?

Il colesterolo è il padre di tutti gli dei: serve per la costruzione delle membrane cellulari, le guaine mieliniche dei nervi, ma poi per costruire tantissimi ormoni, tra cui quelli sessuali, il cortisolo, la vitamina D, gli ormoni che regolano la nostra pressione, etc.

I grassi in generale, poi, sono un carburante eccezionale per il nostro corpo, e sono più efficienti dei carboidrati nella produzione di energia.

Chi riduce l’apporto di carboidrati passa ad una produzione di energia che maggiormente parte dai grassi, per cui si mobilizza innanzitutto il grasso corporeo (motivo per cui chi fa una dieta low carb perde, soprattutto inizialmente, dei chili).

Se questo grasso corporeo è già poco, e di energia ne serve tanta perché sei una persona dinamica e attiva, che fa sport, allora serve una maggiore produzione di VLDL e poi LDL per portare in giro più energia, sotto forma di trigliceridi.

VLDL, IDL, e poi LDL e HDL sono lipoproteine, ovvero proteine che portano in giro i grassi, che altrimenti non potrebbero girare liberamente nel sangue. Prova a prendere una bottiglia d’acqua, e mettici dentro dell’olio: cosa succede? Rimane in superficie, non c’è modo di mischiarli. Ecco, queste lipoproteine fanno sì che invece questi grassi possano girare nel sangue: sono degli “autobus” che “fanno salire” i grassi e li portano in giro, senza il minimo rischio. La natura ha pensato proprio a tutto.

Quindi l’aumento di LDL (e anche di VLDL, se venissero mai misurate) è fisiologico, è un adattamento al nuovo stile alimentare, anzi un’ottimizzazione per portare in giro più energia e portarla meglio.

Se le LDL sono grandi, non sono in prevalenza piccole e dense, ossidate, glicate, deformate in generale (esistono esami specifici per determinare tutto questo), non c’è niente da temere: sono fisiologiche.

Quindi, se hai la glicemia a posto, l’insulina a posto o bassa, non hai un enorme stress ossidativo, il rischio cardiovascolare in questi casi, dipendentemente da LDL, non è rilevante (ricordati che però esistono diversi altri fattori di rischio, relativi allo stile di vita, te ne parlo sempre).


Riassumendo: fai una dieta low carb, hai trigliceridi inferiori a 100-80, HDL superiori a 60-70, in media, non hai altri fattori di rischio cardiovascolare – anche se hai LDL è probabile tu possa stare sereno/a!


Ti ripeto infine che comunque tutto questo va valutato e confermato da un medico esperto in materia, quindi parlando di prevenzione, il consiglio che ti dò è sempre di non fare troppo “fai da te”!

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Bibliografia

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