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Epigenetica dell’amore

Feb 14, 2024 | Endocrinologia, Epigenetica, Lifestyle

Oggi è San Valentino e ho deciso di parlarti dell’innamoramento, una delle emozioni più potenti che noi possiamo provare, dal punto di vista epigenetico e biochimico.

Ti parlerò di ormoni, geni e anche di consigli per chi è single e magari non gli interessa niente di San Valentino!

Il sentimento “amore”, come dimostrano gli studi, può avere un impatto significativo sul benessere non solo psicologico, ma proprio sui neurotrasmettitori di una persona.

https://youtu.be/UMyaJpqzMlY

Gli effetti positivi delle emozioni positive dell’essere innamorati non si limitano al solo aspetto emotivo e comportamentale, ma possono avere anche un effetto epigenetico positivo sul tuo corpo.

“L’amore è un’energia creativa. Trasforma le cose che sembrano impossibili in realtà e crea nuove connessioni dove non c’erano prima.”

Deepak Chopra

Gli ormoni dell’amore

Quando ci innamoriamo, il nostro corpo rilascia una serie di ormoni, tra cui la dopamina, l’ossitocina e la serotonina, che agiscono come neurotrasmettitori e creano una serie di effetti positivi sulla nostra salute mentale.

La dopamina, ad esempio, ci fa sentire felici e appagati, mentre l’ossitocina aumenta il senso di fiducia e di legame con il partner, favorendo l’attaccamento e la coesione della coppia.

La serotonina, invece, regola l’umore e riduce i sintomi dell’ansia e della depressione.

Modifiche epigenetiche

Oltre a questi benefici neurotrasmettitoriali, l’amore può avere anche un effetto positivo sulla nostra salute epigenetica. L’epigenetica, come ti ho già raccontato in precedenza, si riferisce alle modifiche chimiche che avvengono sul DNA che non ne alterano la sequenza ma ne influenzano l’espressione, ovvero la produzione delle proteine che regolano i processi biologici nel nostro corpo.

Ciò significa che gli effetti dell’amore possono influenzare l’attività dei nostri geni, favorendo l’espressione di quelli che regolano la salute e riducendo quelli che promuovono la malattia.

Ad esempio, uno studio condotto su un gruppo di donne in menopausa ha dimostrato che le donne che vivevano una relazione positiva ed erano sostenute dal partner avevano livelli più bassi di infiammazione e una maggiore attività dei geni coinvolti nella produzione di proteine antinfiammatorie rispetto alle donne che vivevano in un “ambiente” meno positivo.

Questi risultati suggeriscono che l’affetto e il sostegno sociale possono avere un effetto antinfiammatorio ed epigenetico positivo sul nostro corpo.

Conseguenze sulla nostra salute

Ma quali sono le conseguenze di tutto ciò sulla nostra salute?

E’ ormai chiaro che ad esempio una cena romantica, con la persona amata, in riva al mare, può avere effetti antinfiammatori ed epigenetici positivi più forti rispetto a una cena normale, anche se questa è più sana e basata su dieta antinfiammatoria. Questo è dovuto al fatto che la presenza della persona amata e l’esperienza romantica possono attivare il sistema nervoso parasimpatico, riducendo lo stress e aumentando la produzione di ossitocina e altri neurotrasmettitori “positivi”.

Possiamo quindi dire che essere innamorati ed essere all’interno di una relazione sana e soddisfacente può avere un effetto positivo sul nostro benessere, sia per la nostra salute mentale, sia per la nostra salute fisica, e può avere un effetto epigenetico positivo sul nostro corpo, favorendo l’espressione dei geni coinvolti nella salute e riducendo quelli che promuovono la malattia.

Quindi, la prossima volta che vi trovate in compagnia della persona che amate, ricordate che state facendo qualcosa di positivo per voi stessi e per il vostro “benessere epigenetico”.

Ma anche se siete single o non in una relazione romantica, non disperate: ci sono molte altre attività che possono avere un effetto simile sull’epigenetica, come lo yoga, la meditazione, l’esercizio fisico e una dieta corretta ed equilibrata. Trovi tantissimi articoli su questi temi proprio qui, nel mio blog.

In ogni caso, è importante comprendere che i cambiamenti epigenetici non sono permanenti o immutabili. Anche se i nostri geni possono essere influenzati da esperienze passate, possiamo ancora fare scelte consapevoli per modificare l’espressione genica e migliorare la nostra salute e il nostro benessere, promuovendo il nostro concetto di giovinezza duratura.

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Bibliografia

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