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Astaxantina: il più potente antiossidante?

Lug 6, 2023 | Antiaging, Infiammazione, Nutraceutica

L’astaxantina è per ora il più potente antiossidante trovato in natura, e oggi ti racconterò perché può essere molto utile per la nostra pelle, visto che siamo in estate, e ti racconterò tanti altri benefici, in particolare quanto può essere utile per il nostro sistema nervoso centrale.

Infatti è uno dei pochi nutraceutici che supera la barriera ematoencefalica.

L’astaxantina cattura i radicali liberi e le forme reattive dell’ossigeno, protegge dall’ossidazione degli acidi grassi nelle nostre membrane biologiche e ci aiuta contro le LDL ossidate, di cui ti avevo già parlato tra i nuovi esami del colesterolo. Le LDL ossidate hanno forte impatto aterogeno, ovvero favoriscono la formazione di placche aterosclerotiche.

Cos’è l’astaxantina?

L’astaxantina è una molecola che viene estratta da una microscopica alga rossa, Haematococcus Pluvialis, che può contenere fino a 40 g per chilo di alga secca. Questa alga fa parte della alimentazione di vari animali, tra cui pesci, granchi, aragoste e non solo, ed è la responsabile del loro colore rosso.

E’ un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600), ed è il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto, molto di più di quelli conosciuti normalmente come licopene, luteina, beta carotene.

Astaxantina e altri antiossidanti

Studi comparativi hanno dimostrato che il potere antiossidante dell’astaxantina è 6000 volte più potente della vitamina C, 100 volte più potente della vitamina E e cinque volte più potente del betacarotene nel neutralizzare le specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi).
Inoltre il suo effetto nella lotta contro i radicali liberi è 10 volte superiore a quello del betacarotene, da 80 a 550 volte più potente della vitamina E, superiore all’azione della vitamina C, 75 volte più dell’alfa-acidlipoico e addirittura 800 più del coenzima Q10.

Come funziona l’astaxantina?

Sono stati condotti diversi studi con lo scopo di comprendere il ruolo dell’astaxantina nel ridurre l’infiammazione, e si è visto che questo suo potere è legato proprio alla potente attività anti-ossidante.

L’astaxantina sopprime una parte di mediatori dell’infiammazione, tra i quali tumor necrosis factor alpha (TNF-alfa), l’ossido nitrico e gli enzimi COX-1 and COX-2.

Impiega più tempo per produrre i propri effetti rispetto ai FANS, i classici antinfiammatori, ma a differenza di questi non causa possibili spiacevoli effetti collaterali, tra tutti problemi di stomaco o problemi renali.

E’ una molecola molto interessante soprattutto per la sua capacità di ridurre la perossidazione lipidica, motivo per cui riduce le LDL ossidate.

Quindi, grazie anche alle sue proprietà anti infiammatorie, la rendono estremamente utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari, nelle quali non è importante tanto il livello di colesterolo in generale come ci dicono da decenni, ma soprattutto lo stato di infiammazione dell’endotelio, ovvero il “rivestimento interno” dei vasi sanguigni, con associata formazione di LDL ossidate

L’attività di scavenger, ovvero di “spazzino” dei radicali liberi dell’astaxantina è utilissima per ridurre lo stress ossidativo delle cellule, delle membrane cellulari e delle membrane mitocondriali, aiutando infine anche il sistema immunitario, agendo sulle cellule T e le cellule T-helper.

Utilizzo per la pelle

L’astaxantina viene anche utilizzata per trattare la pelle secca e soprattutto danneggiata dal sole, e ha dimostrate attività anti-aging per la sua azione a livello mitocondriale.

Altri studi hanno dimostrato che l’applicazione topica di astaxantina sulla pelle può aumentare l’elasticità della pelle e ridurre la comparsa di rughe.

Questo perché è un precursore della vitamina A, una vitamina importante nella protezione della nostra pelle, stimolando le cellule della pelle a produrre più collagene, ritardando la formazione di rughe.

Qui la crema che ti consiglio:

Utilizzo per altre patologie

Interessanti studi hanno suggerito che l’astaxantina può essere efficace nel trattamento dei sintomi infiammatori e in patologie come l’artrite reumatoide, poiché è in grado di ridurre il dolore e l’infiammazione.

Un questionario svolto tra 247 persone, che assumono almeno 10 mg di Astaxantina, ha dimostrato che oltre l’80% di loro, che soffriva di mal di schiena, dall’osteoartrite all’artrite reumatoide, ha riportato un miglioramento.

L’Astaxantina ha dimostrato poi di essere utile nel migliorare i sintomi dell’asma e dell’ipertrofia prostatica.

Infine viene utilizzata come prevenzione che in tutte le patologie neurodegenerative, trovando ottimi riscontri come aiuto nella memoria e concentrazione, proprio grazie al fatto che, passando la barriera ematoencefalica, riesce a ridurre la neuroinfiammazione, ormai causa certa nel tempo di malattie come Alzheimer e Parkinson.

Effetti collaterali?

Non ci sono effetti collaterali noti associati all’assunzione di astaxantina, anche se alcune persone potrebbero sperimentare problemi di stomaco o diarrea, di solito in seguito dell’assunzione di dosi elevate.

In ogni caso, come ti dico sempre a proposito di farmaci e integratori, è importante consultare un professionista, per vedere se possano essere compatibili con la tua situazione.

Quale prendere?

Attenzione ai vari integratori presenti in commercio, molto spesso hanno quantità davvero irrisorie di astaxantina, e viene solo riportato il quantitativo in mg di Haematococcus pluvialis e non l’estratto.
Un dosaggio ideale di astaxantina effettivo è 8 mg, da assumere una volta al giorno, o a seconda dei casi anche due, insieme, nella prima parte della giornata. Questa sotto è quella che consiglio di solito, 1 dopo colazione.

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Bibliografia

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19 Commenti

  1. Carlo Cipriani

    Purtroppo non riesco a vedere il nome del prodotto

    Rispondi
  2. Carlo Cipriani

    Perfetto.. provvedo ad acquistarla.. grazie mille per i duoi preziosi consigli Dottore.. la stimo tantissimo

    Rispondi
  3. Ada Longobardi

    Grazie mille dottore, può essere presa continuativamente o a cicli? Inoltre volevo domandarle se può dare dei consigli anche per chi come me soffre di Osteoporosi.

    Rispondi
    • valeriosolari@me.com

      Dipende da alcuni valori delle analisi, dallo stato ossidativo. Può essere presa anche continuativamente, se necessario.
      Per quanto l’osteoporosi come immagina il discorso è estremamente ampio, ne parlerò in un nuovo articolo prossimamente, è già in programma.

      Rispondi
  4. mauro

    Buongiorno dottore, volevo chiederle se ha un altro prodotto con le corrette percentuali di astaxantina da consigliare perche quello da lei segnalato non è più disponibile
    grazie

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  5. Pippi

    Può darci per favore anche il nome della crema per uso topico?

    Rispondi
  6. Giuseppe d'Errico

    Salve dottore, sto prendendo quello da lei indicato, potrebbe dirmi gentilmente per quanto tempo massimo posso assumerlo? Grazie mille

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    • Dott. Solari

      Non esiste un tempo massimo per fortuna. Dipende come sempre da situazione clinica, obiettivi e risultati ottenuti. Grazie a lei.

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  7. Nicola

    Salve dottore, l’uso della astaxantina più agire in modo sinergico con l’integrazione dell’omega 3 per aiutare nell’infiammazione cronica di basso grado? Consiglia la doppia integrazione, oppure per scopo l’astaxantina è sufficiente?

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