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I NAD booster NMN e NR: le basi per non invecchiare

Ago 17, 2023 | Antiaging, Nutraceutica

Oggi ti parlo di NMN, NR, due molecole estremamente importanti per il nostro organismo e per mantenerci giovani, e alla fine ti dirò come integrarle al meglio e con cosa.

Sono fondamentali come antiossidanti, possono proteggere contro il diabete, la malattia di Alzheimer, la disfunzione endoteliale, l’infiammazione e possono aiutare davvero tanto il nostro microbiota.

NMN, ovvero nicotinamide mononucleotide, e NR, ovvero nicotinamide riboside, sono precursori del NAD, una molecola fondamentale presente nelle nostre cellule.

Esiste una chiarissima associazione tra livelli di NAD e stato di salute nell’invecchiamento umano, infatti è essenziale per le nostre sirtuine, di cui ti parlerò molto presto..

Il NAD pur essendo così utile, non lo consiglio come integratore, in quanto viene assorbito pochissimo: è per questo che al suo posto suggerisco direttamente i suoi precursori. Questi si assorbono meglio e si trasformano in NAD nel nostro corpo, di cui ora ti parlo meglio.

Cos’è il NAD?

Il NAD (nicotinamide adenina dinucleotide, o NAD+) è una coenzima che svolge un ruolo essenziale nel metabolismo energetico delle cellule. È coinvolto nella produzione di adenosina trifosfato (ATP), la principale fonte di energia cellulare. L’ATP è proprio la benzina delle nostre cellule!

Il NAD ha inoltre un ruolo fondamentale come cofattore redox in diverse reazioni metaboliche e come substrato importante nei percorsi di segnalazione cellulare per la regolazione dello stress energetico, genotossico e infettivo. In condizioni di stress, i livelli di NAD diminuiscono, così come aumenta l’attività degli enzimi che lo “consumano”.

I livelli di NAD nel nostro corpo diminuiscono con l’età, e questo è risaputo svolga un ruolo critico nella fisiopatologia di diverse malattie, tra cui i disturbi metabolici (soprattutto il diabete), le malattie neurodegenerative (soprattutto la Malattia di Alzheimer) e diversi disturbi mentali.

Un suo calo è anche direttamente correlato alla perdita di attività muscolare, tipica dell’anziano.

Come ti dicevo somministrare NAD da solo è poco utile per tanti motivi, soprattutto perché il NAD non viene assorbito facilmente dal tratto gastrointestinale e ha una bassa biodisponibilità. Al contrario, i precursori del NAD come il NMN e il NR sono facilmente assorbiti e convertiti in NAD nelle nostre cellule.

Conviene quindi assumere uno dei due per avere i benefici di un aumento del NAD.

NR E NMN: benefici

Sempre più studi suggeriscono che NR e NMN sono utili nel ridurre il rischio di diabete (migliorano l’intolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina), promuovendo nel frattempo la salute cardiovascolare.

Inoltre, inibiscono l’infiammazione, riducono lo stress ossidativo e sembrano invertire la disbiosi intestinale, promuovendo effetti benefici quindi a livello intestinale ma anche extraintestinale. Infatti vengono spesso proposti come “nutrimento” per il nostro microbiota.

NMN e NR hanno dimostrato effetti protettivi sulla funzione cognitiva, la plasticità sinaptica, l’apprendimento, la memoria e la funzione motoria in malattia di Alzheimer, questo perchè riduce i livelli di beta-amiloide nel cervello, la nota causa di questa patologia.

Inoltre, sempre a livello cerebrale riduce significativamente l’infiammazione, l’apoptosi dei neuroni dell’ippocampo, il fosforilato del Tau e i danni al DNA, mentre aumenta la neurogenesi, ovvero la nascita di nuovi neuroni.

Il NR è anche efficace nel prevenire e migliorare disturbi metabolici come l’obesità indotta da dieta ad alto contenuto di grassi e la malattia del fegato grasso non alcolica (sino anche alla cirrosi epatica non alcolica). Promuove la flessibilità metabolica aumentando la spesa energetica, riducendo il guadagno di peso corporeo e la massa grassa, in particolare nel fegato, dove i livelli di trigliceridi possono diminuire anche del 40%.

Tutti questi benefici del NMN e del NR sono attribuiti proprio all’aumento dei livelli di NAD.

Effetto antiaging: allungamento dei telomeri e azione mitocondriale

Lo sappiamo da tempo: una delle cause dell’invecchiamento è l’accorciamento dei telomeri. In diversi studi l’NMN ha promosso l’allungamento dei telomeri in topi anziani, nei topi in fase di pre-invecchiamento e nell’uomo (solo questo meriterebbe un altro articolo a parte!).

Parliamo poi di mitocondri: come sai i mitocondri sono le nostre centrali nucleari che producono la maggior parte dell’energia utilizzata dalle cellule. Molti processi metabolici dipendono dal NAD, di conseguenza il mantenimento dei livelli di NAD mitocondriale è fondamentale per la sopravvivenza delle cellule.

Anche questo lo sappiamo da tempo: con l’invecchiamento, i mitocondri diventano sempre meno efficienti, sino a non riuscire a contrastare i radicali liberi in eccesso all’interno della cellula. Questo danneggia l’ambiente cellulare e favorisce la senescenza, ovvero l’invecchiamento dei tessuti.

La somministrazione a lungo termine di NMN ha aumentato la capacità respiratoria mitocondriale nel muscolo scheletrico e ha invertito i cambiamenti dell’espressione genica associati all’età in modo specifico per ogni tessuto. Già solo questo è un dato davvero sorprendente.

Questo non significa che ringiovaniremo tutti con queste sostanze, ma può essere vitale per la ricerca di una giovinezza duratura.

Dosaggi ed effetti collaterali

L’integrazione di 250 mg al giorno di NMN per 12 settimane è ben tollerata e non si sono verificati, negli studi che ho analizzato, eventi avversi gravi (vedi bibliografia). Dosaggi simili (almeno 200 mg) sono quelli che ti consiglio per NR.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, fino ad ora gli studi hanno indicato che NR e NMN sono ben tollerati e sicuri. Si sono verificati occasionali fastidi gastrointestinali o episodi di flushing come può accadere per la niacina (o vitamina B3, altro precursore del NAD, di cui ti parlerò presto). Il flushing a volte può essere fastidioso ma è fortunatamente un sintomo temporaneo e innocuo.

Che NMN o NR prendere?

Premesso che non ti consiglio di prendere entrambi, ti suggerisco questo NMN, che ha esattamente il dosaggio studiato nella letteratura (assumendo 1 capsule al giorno, al mattino, anche a stomaco vuoto).

Oppure, a seconda dei casi, utile anche questo NR. 1 capsula al mattino (sulla confezione vedi scritto NAD+, ma è NR).

A seconda dell’assunzione di uno o dell’altro, la terapia può essere effettuata anche per periodi molto lunghi. Il consiglio, come sempre, è avere il supporto di un professionista in materia.

NMN e NR nel cibo

NMN e NR si trovano anche in alcuni alimenti, come broccoli, cavoli, avocado, cetrioli e fagioli edamame, carne, latte. Va detto però che in generale questi alimenti contengono livelli relativamente bassi di NMN e NR, e al momento non è noto se il consumo di tali alimenti possa fornire benefici significativi come la loro integrazione diretta.

Concludendo…

In conclusione, l’NMN e il NR hanno dimostrato effetti preventivi e terapeutici sulla salute in vari modelli animali e umani, e appaiono utilissimi per contrastare i disturbi legati all’età.

La loro integrazione (come ti dicevo è sufficiente assumerne uno dei due) può davvero dare benefici non da poco in ottica antiaging e preventiva in generale, anche per lunghi periodi di tempo!

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Bibliografia

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6 Commenti

  1. Andrea Federico Antognini

    Gentile Dottore,
    Ho letto il suo articolo. Mi consiglia una marca di integratore NMR di qualità, che lo vorrei dare a mio padre che ha 93 anni e soffre di varie patologie legate all’età.
    La ringrazio molto

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  2. Enrico

    Buonasera Valerio, ti seguo da un po di tempo, e devo dire che sei veramente bravo e rassicurante nello spiegare e delucidare i benefici degli integratori da te consigliati, ed è proprio per questo che ho acquistato il NAC, i Peptidi, l’Astaxantina e l’Omega 3, il tutto tramite il tuo sito che poi riporta su amazon,… volevo chiederti se posso assumere tutti questi integratori tutti assieme e quando nella giornata. Io prendo anche da tempo il DHEA cosa ne pensi, ? posso continuare a prenderlo o lo sospendo ? mi piacerebbe prendere anche l’NMN posso prendere anche quello.

    Cordiali saluti
    Enrico

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    • Dott. Solari

      Buonasera, per darle una risposta efficace avrei necessità di conoscere la sua situazione clinica, ma tutti questi non sono in generale incompatibili, nemmeno con DHEA. Andrebbero sicuramente distribuiti in modo furbo durante la giornata.

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  3. Luciano Bucci

    Salve Doc, vorrei una sua opinione su quello studio che ipotizza correlazione tra la nicotinamide riboside e il cancro credo su cavie ( girano articoli che mi hanno lasciato perplesso..). Ho iniziato a seguirla con molto interesse e la ringrazio.

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    • Dott. Solari

      Ne ho sentito parlare. Lo studio originale è questo https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36371959/
      Per ora non mi allarmerei in quanto lo studio è estremamente selettivo, su neoplasie molto specifiche, già presenti prima della somministrazione e poi su modello animale, ma effettivamente è da attenzionare la cosa, ho giusto ieri aperto un dibattito con dei colleghi proprio su questo argomento. Ne parlerò più approfonditamente più avanti, con maggiori informazioni a mia disposizione.

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