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Infiammazione cronica di basso grado

Giu 23, 2023 | Infiammazione, Lifestyle

Te ne parlo sempre e la cito in quasi ogni mio articolo, ma non gliene avevo ancora dedicato uno.

Eccola, l’infiammazione cronica di basso grado, una condizione clinica importantissima da conoscere, da valutare, e da trattare il più possibile.

Purtroppo molti professionisti ancora non la conoscono o non la valutano, e si ostinano spesso a trattare il nostro corpo a compartimenti stagni: il cardiologo si occupa solo del cuore, il gastroenterologo solo dell’intestino, quando in realtà siamo un sistema unico, e la valutazione di una condizione clinica deve assolutamente avvenire in modo olistico (te ne parlavo nel mio articolo sulla medicina moderna).

Cos’è l’infiammazione cronica di basso grado

L’infiammazione cronica di basso grado è una condizione medica complessa, caratterizzata da un processo infiammatorio a livello cellulare che persiste nel tempo, spesso in assenza di infezioni o lesioni evidenti.

L’infiammazione è una risposta naturale del corpo per combattere l’infezione e riparare i tessuti danneggiati, ma in molti casi può succedere che il sistema immunitario rimanga costantemente attivato senza infezioni e traumi, ma a causa soprattutto di nostri comportamenti, instaurando quindi un’infiammazione cronica di basso grado.

Se ne parla sempre più spesso negli ultimi anni per il suo importantissimo ruolo nella patogenesi di diverse malattie croniche. È noto che questa infiammazione sia il terreno ultra-fertile per malattie metaboliche come il diabete, per malattie autoimmunitarie, tumori e invecchiamento precoce.

È una condizione estremamente diffusa: secondo recenti studi, si stima che oltre il 50% degli adulti nei paesi industrializzati sia affetto da questa condizione.

Cause dell’infiammazione cronica di basso grado

Le cause dell’infiammazione cronica di basso grado sono quasi sempre multifattoriali. Uno stile di vita sedentario e senza attività fisica, una dieta povera di nutrienti e ricca di cibi ultra-processati, specialmente zuccheri, il fumo di sigaretta, lo stress cronico e l’obesità, in particolare per via della grande quantità di grasso viscerale, sono fattori noti che possono contribuire alla sua insorgenza.

Alla base quindi dello sviluppo di questa infiammazione c’è l’incuranza totale o quasi dei vari pilastri dello stile di vita.

Uno dei tanti motivi per cui io e fortunatamente sempre più professionisti insistiamo sullo stile di vita è proprio anche per prevenire l’insorgenza di questa infiammazione cronica.

Cosa fare?

La gestione dell’infiammazione cronica di basso grado richiede un approccio olistico.

Il cambiamento dello stile di vita è un punto chiave per affrontare questa condizione. L’adozione di un’alimentazione corretta, ricca di alimenti integrali, frutta, verdura, proteine, noci e pochi carboidrati, specialmente processati, può ridurre l’infiammazione.

L’esercizio fisico regolare è un altro fattore importante per controllare l’infiammazione, poiché può ridurre il grasso corporeo, migliorare l’insulino-sensibilità e modulare la risposta infiammatoria.

Inoltre, il controllo dello stress e il sonno di qualità sono fondamentali per mantenere l’equilibrio del sistema immunitario.

Ecco quindi tutti i pilastri dello stile di vita elencati: per questo sono così importanti.

Esistono poi anche nutraceutici che in determinati casi possono essere utili, te ne parlerò presto, ma la chiave rimane sempre lo stile di vita.

Di sicuro, concludendo, affrontare questa condizione richiede necessariamente un impegno a lungo termine per migliorare la propria salute e prevenire lo sviluppo di malattie croniche correlate.

Tu da cosa partiresti?

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