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I nuovi esami per il colesterolo

Giu 2, 2023 | Alimentazione, Fisiologia, Test

Basta con i soliti 3-4 esami in croce per il colesterolo!

Esistono diversi nuovi parametri riguardanti il “colesterolo” importantissimi da controllare, per avere davvero idea del nostro profilo lipidico e del nostro rischio cardiovascolare.

Queste cose iniziano ad essere note da diversi anni: nella bibliografia in fondo cito articoli addirittura degli anni 90.

Spero davvero che sempre più laboratori ci possano fornire questi parametri: per ora non sono tantissimi.

Colesterolo e ossidazione: LDL ossidate

Lo stress ossidativo è sempre più al centro dell’attenzione anche quando si parla di colesterolo.

Stress ossidativo e infiammazione favoriscono l’invecchiamento e la comparsa di patologie, e si è visto come la variante ossidata delle LDL (il famoso “colesterolo cattivo”, definizione ormai nauseante) sia un marker molto più affidabile per la valutazione del rischio cardiovascolare.

Stiamo parlando quindi di LDL ossidate, o ox-LDL, una variante di LDL ancora più pericolosa, in quanto più reattive e più abili nel depositarsi all’interno del rivestimento delle arterie, per generare placche e tappare i vasi sanguigni nel tempo.

Small-dense LDL

Altro parametro fondamentale sono le varianti più piccole di LDL, chiamate small-dense LDL (sdLDL).

Questa variante è più pericolosa rispetto alle molecole di LDL più grandi, e conoscerne il valoro è uno degli indicatori più sensibili di rischio cardiovascolare.

Nell’immagine sotto, nell’individuo A e nell’individuo B il valore totale di LDL è identico, ma nell’individuo B c’è una maggiore prevalenza di sdLDL, e quindi un aumentato rischio aterogeno e cardiovascolare in generale.

Apolipoproteina B

E’ utile per avere un quadro completo ricercare oltre alle varie LDL anche l’apolipoproteina B (Apo-B).

L’Apo-B è presente in tutte queste particelle (vedi figura sopra). Misurarla quindi, fornisce una misura diretta del numero di lipoproteine aterogene (quelle pericolose) in circolo, più che il valore assoluto delle LDL. Più ce n’è, più molecole di LDL ci sono, che siano piccole o grandi.

Quindi, inventandoci due nomi, se Carlo e Francesca hanno entrambi 180 di LDL “generico”, ma Carlo ha un valore molto più alto di Apo-B, Carlo ha un maggiore rischio cardiovascolare (ha una quota molto maggiore di small-dense LDL).

Altri esami

Sono poi sicuramente utili altri esami, ad esempio per conoscere il nostro stato ossidativo, il nostro stato di glicazione, di infiammazione, e in generale il nostro stato ormonale.

La lista sarebbe molto lunga, ma per ora ti cito come altri esami molto importanti il dROMs e il BAP test per quanto riguarda lo stress ossidativo: te ne parlerò nei prossimi articoli. Seguimi su Youtube, Instagram e Tiktok per rimanere aggiornato.

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Bibliografia

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